
Ci sono oggetti che sembrano aver attraversato il tempo prima ancora di essere usati. In un’epoca in cui gran parte di ciò che consumiamo scorre veloce, relegato al mondo immateriale e sfuggente del web, si avverte un bisogno silenzioso di ritornare alla matericità umana di ciò che si creava tanti anni fa. La serie di quaderni Fogli di Tempo nasce proprio da questo desiderio: tra i banchi del laboratorio artigiano, ho voluto restituire consistenza ai ricordi, invitando a toccare con mano la carta, a percepirne il peso e a rallentare.
Per accompagnare questo ritorno alla lentezza, ho preparato una speciale playlist musicale. All’interno di ogni quaderno troverete il modo per ascoltarla: è una colonna sonora evocativa, pensata per avvolgere la vostra lettura o la vostra scrittura in un’atmosfera calma e sospesa, creando un piccolo rifugio sonoro lontano dal rumore quotidiano.
Volti di carta: le copertine
Le copertine rigide di questa collezione sono un tributo alla memoria visiva e tattile. Ogni quaderno ha un volto diverso: sfogliandoli, vi capità di incontrare frammenti di delicati spartiti musicali, lettere vergate a mano in corsivo, vecchie cartine geografiche, vecchi fogli di quotidiano o antiche raffigurazioni botaniche dedicate al giardinaggio.
Non serve essere precisi o incasellarli in soggetti definiti; ciò che li accomuna profondamente è la cura minuziosa del dettaglio grafico e una bellezza antica che profuma di vecchie legatorie e archivi dimenticati. In un formato raccolto di 11 × 16 cm, ogni taccuino diventa un piccolo reperto da portare sempre con sé.
L’anima materica: carta che ha già vissuto
L’anima di questi quaderni è composta da 60 pagine nate da un recupero sapiente. È carta che proviene dagli scarti di lavorazione industriale — la nostra fidata carta di fine bobina — una materia che ha già vissuto e che ora si mette al servizio dei vostri pensieri.
Per chiudere il volume ho scelto la naturalezza della juta: un filo che rilega il tutto, sigillato da una piccola matita in legno fatta a mano. Questa matita non è fatta per scrivere, ma per fare da custode: è un bottone artigianale, un fermaglio che protegge ciò che affiderete alle pagine.

Un quaderno che non teme la fine
La particolarità di questi taccuini è che non temono la fine. A differenza dei quaderni che, una volta colmi, vengono abbandonati, Fogli di Tempo è fatto per evolvere. Il sistema di legatura a cordone fisso permette di sostituire le pagine con un gesto lento e antico: basta far scivolare lateralmente i fogli vissuti per estrarli e inserire i nuovi.
Grazie al dorso rigido, le pagine rimangono perfettamente salde all’interno senza il rischio che scivolino via. Così, lo stesso quaderno può cambiare vita insieme a voi: oggi diario di bordo, domani ricettario o custode di schizzi improvvisi, mantenendo per sempre intatta la magia della sua veste originale.
Scegli la tua trama
Scegliere uno di questi taccuini significa accogliere un oggetto che ha già un’anima, ma che aspetta solo la tua mano per completarsi. Che sia tra le note di uno spartito antico o tra le righe di un’elegante calligrafia d’altri tempi, troverai lo spazio perfetto per ciò che merita di non essere dimenticato.