Di Carta e di Filo: quaderni fatti a mano tra materia, musica e riuso

Di Carta e di Filo nasce a Nanto, tra i Colli Berici, dall’incontro tra rilegatura, recupero dei materiali e desiderio di creare oggetti capaci di accompagnare il tempo.

Nel nostro laboratorio realizziamo quaderni e taccuini fatti a mano in Italia, utilizzando carte, cartoni, filati e materiali recuperati a cui scegliamo di dare una nuova possibilità.

Non cerchiamo la perfezione industriale. Ci interessa la materia per quello che è: le sue trame, le piccole irregolarità, i segni che raccontano da dove proviene.

Dietro Di Carta e di Filo

Dietro Di Carta e di Filo c’è Elisa, che nel suo laboratorio di Nanto immagina e realizza ogni collezione partendo dai materiali, dalle loro imperfezioni e dalle storie che possono ancora raccontare.

Un lavoro fatto di ricerca, accostamenti e piccoli gesti, dove ogni quaderno prende forma lentamente e conserva qualcosa di unico.

Rilegatura, materia e riuso adattivo

Il nostro modo di lavorare parte dal riuso adattivo: trasformare materiali nati per un’altra funzione in qualcosa di nuovo, utile e destinato a durare.

Recuperiamo, quando disponibili, scarti di fine bobina di cartone alveolare, carte da imballaggio e altri materiali provenienti da lavorazioni industriali, cercando di conservarne il più possibile l’aspetto e la consistenza originari.

Evitiamo lavorazioni superflue e trattamenti invasivi. Preferiamo lasciare che sia la materia stessa a suggerire accostamenti, colori e forme.

A questi materiali possono unirsi filati locali e lana di montagna, selezionati per alcune collezioni ed edizioni speciali.

Ogni quaderno nasce così da combinazioni che possono cambiare nel tempo e che rendono ogni creazione leggermente diversa dalla precedente.

Più di un quaderno

Per noi un taccuino non è semplicemente un insieme di fogli.

È uno spazio personale in cui scrivere, disegnare, raccogliere pensieri o semplicemente concedersi qualche minuto lontano dalla velocità quotidiana.

Per questo costruiamo ogni collezione attorno a una precisa atmosfera fatta di materia, immagini, colori e musica.

La superficie della copertina si scopre con le mani, le pagine accolgono la scrittura e una playlist dedicata accompagna quel momento.

Un piccolo rituale che comincia ogni volta che si apre il quaderno.

Quaderni ricaricabili, pensati per durare

Una delle caratteristiche più importanti dei nostri quaderni è la possibilità di sostituire le pagine interne.

Grazie alla rilegatura a corda, quando i fogli terminano la copertina non deve essere abbandonata: il blocco interno può essere rinnovato e il quaderno può continuare ad accompagnarti.

È il nostro modo di immaginare una cartoleria più consapevole: meno oggetti da sostituire e più oggetti da conservare, utilizzare e trasformare nel tempo.

La copertina rimane. Cambiano le pagine e, con loro, le storie che custodiscono.

Un legame con il territorio

Di Carta e di Filo prende forma nel nostro laboratorio di Nanto, sui Colli Berici, in Veneto.

Il territorio entra nel nostro lavoro attraverso i materiali che cerchiamo, i filati che incontriamo e un modo di produrre che preferisce piccoli numeri e attenzione ai dettagli.

Ogni quaderno viene realizzato con cura, uno alla volta, lasciando spazio alle naturali differenze dei materiali recuperati.

È proprio questa variabilità a renderli riconoscibili: non esistono due pezzi perfettamente identici.

Un’atmosfera da ascoltare

Dentro ogni quaderno trovi un codice QR per accedere alla playlist creata per la sua collezione.

Ogni selezione musicale nasce per accompagnare l’universo del taccuino: a volte più intimo, altre più energico, nostalgico o inatteso.

Metti le cuffie, apri la prima pagina e prenditi il tuo tempo.

Perché per noi scrivere significa anche questo: rallentare abbastanza da accorgersi delle cose.